Skip to content
3 dicembre 2007 / emu1966

Miti da sfatare sui siti fatti in Flash

Spesso, quando ci troviamo di fronte ad un sito bellissimo, ma interamente realizzato in Flash, come il già citato T, il magazine di stile e moda del New York Times, siamo vittime dei soliti pregiudizi riguardo ai siti fatti con questa tecnologia.

1) I siti fatti con Flash non permettono di conteggiare correttamente le pageview.

2) I siti fatti con Flash non possono essere correttamente indicizzati dai motori di ricerca.

Il primo punto dipende dal fatto che le pagine non vengono mai ricaricate, perché i contenuti vengono letti direttamente dall’applicazione Flash.
E’ vero, ma allora questo ovviamente si applica anche a tutti i siti fatti con Ajax, che è attualmente una delle tecnologie più largamente utilizzate “in sostituzione” di Flash.
Qual’è la differenza? Che Ajax è in Javascript, e chi ha un’infarinatura di tale linguaggio è in grado di provocare via codice tutte le pageview di cui ha bisogno. Tuttavia ciò può essere fatto tranquillamente anche da Flash, usando ActionScript (il suo linguaggio nativo) o interagendo con altro codice Javascript presente nella pagina. Il problema sta solo nella visione che gli utenti hanno generalmente di Flash, ossia che si tratti solo di uno strumento grafico, e non di una piattaforma di programmazione.

Il secondo punto è relativo al fatto che gli spider di ricerca non sono in grado di eseguire applicazioni Flash, quindi non sono in grado di leggerne i contenuti o seguire i link presenti in essi. La soluzione sta nella “duplicazione” dei contenuti del sito, prevedendone una versione in HTML puro, priva di formattazione, resa invisibile agli utenti tramite CSS (es. posizionandola a -10000px, o con display:none), ed una versione Flash, visibile agli utenti, ma non ai motori di ricerca.
Per evitare di duplicare il traffico sulla rete, si potrebbe anche ipotizzare la presenza di script che trasferiscono i dati dalla pagina al Flash tramite le funzioni del browser, dato che oggi i PC connessi alla rete sono generalmente macchine piuttosto potenti e rendono vantaggiosa la “programmazione distribuita” (es. Scalable Inman Flash Replacement).

E’ chiaro che per superare queste difficoltà è necessario uno sforzo tecnico maggiore, almeno fino a che Adobe non renderà il suo prodotto più SEO-friendly, ma credo che il gioco possa valere la candela.

3 commenti

Lascia un commento
  1. Justine / Dic 3 2007 3:50 pm

    Sarà ma io i siti in flash li odio. O meglio, se sono delle vere e proprie opere d’arte, come quelli che ogni anno si presentano ai Flash Awards, va benissimo. Quelle sono esperienze mistiche. Ma se voglio sapere che aspirapolvere o che scarpe comprare o conoscere le proprietà emollienti della mia futura crema antirughe il fash è estremamente indisponente. Se non fosse altro perché non permette di fare back nella singola pagina ma ti fa sempre ripassare “dal via”.

  2. emu1966 / Dic 3 2007 4:35 pm

    In teoria sarebbe possibile aggiungere al Flash dei bottoni in grado di ritornare allo stato precedente, solo che nessuno lo fa.
    Perché ciò funzioni anche con i bottoni del browser, invece, dovremo aspettare che ci pensi Adobe.

  3. thebiker / Dic 6 2007 11:01 am

    i siti realizzati INUTILMENTE in Flash lasciamoli fuori dal discorso. Che era invece dedicato a come Flash spesso non viene utilizzato laddove porterebbe molti vantaggi per via della doxa sull’impossibilità di tenere puntualmente traccia del traffico. In questi casi, di vere alternative a Flash non ne vedo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: