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22 novembre 2007 / confuso

Social lending & crowdsourcing

Molti di voi conosceranno già Zopa.it, il neonato servizio di social lending italiano.
Che c’entra questo con le nostre cose? Niente, ma nel progetto c’è un aspetto a mio avviso interessante: per la campagna di comunicazione, mr. Zopa ha pensato di sperimentare il crowdsourcing. Ossia: concorsi online aperti a designer, copy, artisti, professionisti, studenti universitari. I partecipanti realizzano proposte di testi, grafica ma anche video e flash per le campagne di comunicazione Zopa in Italia. Ai vincitori, premi di 500 euro circa. Insomma, anziché servirmi di un solo creativo, mi rivolgo alle migliaia di persone che non vedono l’ora di farmi proposte gratis o quasi.

2 commenti

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  1. carlo / Nov 22 2007 9:49 pm

    ti assicuro che il nostro mood non è certo quello di procurarci creatività a basso costo, non vedrai mai costose campagne pubblicitarie realizzate grazie ai nostri premietti – anche perchè le nostre possibilità di investimento sono limitate. Volevamo capire e condividere l’interpretazione di un fenomeno disruptive nel mondo dei prestiti personali dominato da banche e finanziarie – crowdinterpretation più che crowdsourcing se mi permetti il gioco di parole. + di 300 autori, ca 500 proposte creative ci hanno indicato che la voglia di Zopa è tanta come tanti sono i modi di rappresentarla. Abbiamo ricevuto conferme sul nostro posizionamento, abbiamo fatto conoscere Zopa prima del suo lancio, abbiamo iniziato a costruire la storia di Zopa e soprattutto della sua community. Non a caso molti partecipanti a Zopacontest sono da enumerare tra i pionieri di Zopa.it, il minimo che potremo fare sarà gratificarli proponendo le loro creatività sul sito di Zopa.
    Carlo di Zopa

  2. confuso / Nov 23 2007 9:23 am

    Grazie, Carlo di Zopa, comunque io non ci vedo nulla di male nel modello del crowdsourcing. E’ un modello positivo sia per le aziende, sia per i giovani creativi. Mi pare un’idea intelligente che anche gli editori online italiani dovrebbero sperimentare più spesso. Quindi, complimenti.🙂

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