Skip to content
9 ottobre 2007 / luigi gavazzi

la società dell’autonomia, le aziende e il lavoro di tutti noi

Manuel Castells, sull’ultimo numero di Internazionale (713, l’intervento ancora non c’è sul sito della rivista) a proposito della società dell’autonomia:

[…] Le persone considerano l’autonomia come il bene più prezioso. Autonomia sul lavoro, nel tempo libero, nei rapporti con gli altri, nel modo di pensare. […]

La comunicazione elettronica interattiva, globale/locale, contribuisce alla creazione di un nuovo modello di socialità, che i ricercatori definiscono individualismo in rete. Non è isolamento, ma capacità di costruire reti personali di relazioni, su internet e fuori da internet, con il cellulare e un contatto fisico diretto, mantenendo un rapporto a prescindere dal momento o dal luogo in cui ci si trova. […] non si resta isolati, ma si cotrsuiscono reti in cui ognuno si relaziona con le cose o le persone di suo gradimento o di cui ha bisogno. […]
Come delle chiocciole informatizzate ci portiamo addosso la casa del nostro immaginario e le nostre reliquie, ridefinendo costantemente l’ambiente in cui ci muoviamo in base ai programmi mentali che nascono nel profondo di noi stessi.

Castells insiste sulle conseguenze di questo trionfo dell’autonomia, anche nel

mondo del lavoro, in cui la capacità autonoma di produzione, innovazione e gestione sta diventando il capitale principale delle aziende. […] Avere talento non equivale a essere qualificati. Il talento comporta qualcosa di più, una scintilla d’innovazione, la capacità di gestire in autonomia i diversi progetti dell’impresa e di crearne di nuovi.

One Comment

Lascia un commento
  1. theleeshore / Ott 10 2007 2:39 pm

    Il tema mi sembra assolutamente attuale (mi riferisco esattamente a questo: … la capacità di costruire reti personali di relazioni, su internet e fuori da internet, con il cellulare…) e credo che le aziende dovrebbero investire, invece di disincentivare come spesso succede in Italia, su questo nuovo tipo di fare comunicazione.
    Ho un’amica che lavora come ricercatrice nel Centro ricerche Xerox di Grenoble e attualmente sta lavorando a una ricerca sui nuovi tipi di comunicazione in azienda.
    Magari, quando il progetto è finito, vi racconterò cosa ne è saltato fuori…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: