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4 ottobre 2007 / luigi gavazzi

web 3.0, mytech e il washington post

Washingtonpost verso il web 3.0 cioè… pagine che si “formano a partire da tag e parole chiave” attaccate ad articoli, gallery, video, commenti…; questo tipo di pagine, che si generano istantaneamente e senza intervento dei redattori, aiuteranno i lettori a entrare in profondità nel sito. Quello che abbiamo in mente per Mytech, o no?

She [la responsabile dell’edizione internet del quotidiano Usa] highlighted a service that allows pages to form around keywords or tags, and said that pages generated on the fly around tagged words – of which they have 300,000 – would help drive people deeper into the site.
These tagged pages were also optimised for search, she added, helping the Post serve its two distinct audiences online, a local online audience is looking for news, traffic and weather and non-local readers come to the publication for opinion, politics and world news.

Fonte: Journalism.co.uk

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