Aquora
Ieri sera sfogliando Repubblica (di carta) non ho potuto fare a meno di soffermarmi sull’ultimo reportage dell’impagabile Angelo Aquaro, americanologo di Repubblica che si diletta anche in analisi socio-economiche di ciò che accade sull’Internet.
Insomma in prima pagina Angelino (non) raccontava del grande successo dei siti Q&A, e lo faceva al suo solito mondo, cioè saltando di palo in frasca citando pareri altrui a caso e senza spiegare alcunchè. Ad ogni modo si sappia: secondo le fonti segrete dell’Aquaro, Google sarebbe in procinto di lanciare in pompa magna Squared,”un aggregatore di informazioni che offre tutto lo scibile su un determinato tema presente sul web aggregandolo in una griglia che si può personalizzare in base alle proprie domande” (ma che mizzega vuol dire, Angelì?) mentre una fantomatica “banca d’affari” avrebbe “offerto la cifra record di 11 milioni di dollari” per finanziare il neonato Quora.
E infine, sempre secondo il nostro espertone “Facebook ha annunciato che lancerà a brevissimo un servizio ad hoc: i contenuti sono top secret e per il momento dovrebbe funzionare solo negli Usa“. Angelo, dai, se ne parla da luglio, e non è mica tanto top secret, guarda qua.
(nella foto: angelo aquaro consulta techcrunch alla ricerca di scoop)
