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Qualche motivo per “rubare” Wired dalla scrivania di luiginter

Pubblicato su cazzeggio, old media by thebiker su Febbraio 13th, 2008

Premessa: Wired, la rivista, mi piace da sempre. Leggendola, o anche solo mentre la svogliavo, ho sbavato tante volte: davanti all’uso della copertina di cartone gold (tipo il rettangolo su cui appoggia il salmone affumicato nelle confezioni di plastica, per intenderci), o ad articoli leggendari come quelli sulle nevrosi di Steve Jobs o sull’ergonomia cognitiva del tubetto del dentifricio, tanto per citare tre esempi cult sui centomila possibili. Anche lei ha avuto il suo periodo buio a cavallo della bolla ma adesso - anzi da un po’ di tempo a questa parte a dire il vero - sembra rinata, per i contenuti, ma anche per la grafica, che da profano mi sembra talvolta più innovativa e visionaria di alcune quotate riviste visivamente molto all’avanguardia tipo chessò The Face, Wallpaper o similia.
Detto questo, a ognuno dei frequentatori più assidui di queste pagine, vorrei dare ora un motivo per andare da luiginter e sfilargi da sotto il naso la nostra. Partirei proprio dal detentore dell’unica copia che arriva in redazione (che in realtà è ben contento di condividerla), a cui segnalo la doppia pagina della pubblicità delle automobili Lincoln. Sempre sul numero di febbraio, per Confuso - che nonostante l’ormai veneranda età si è fatto sbattere fuori dal social network come una matricola della confraternita alfaalfa - c’è invece il pezzo “Unmasked by Facebook”. Infine, l’unica blogger geek femmina di questo blog apprezzerà la bella citazione (grafica) delle sparacaramelle Pez e - poiché ultimamente è più battagliera del solito - le suggerisco anche di leggere la rubrica geniale “Most Dangerous Object in the Office This Month (nella loro redazione, ndb)”, nella fattispecie un fucile ad aria compressa.
Il suddetto furto è concesso anche a quanti non sono stati citati e/o lurkano senza intervenire mai.

10 Responses to 'Qualche motivo per “rubare” Wired dalla scrivania di luiginter'

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  1. confuso said, on Febbraio 14th, 2008 at 4:29 pm

    Tsk, a parte il fatto che sono *fiero* di essere stato censurato a vita da quella zozzeria di Facebook (non ne potevo più cestinare superwall, funwall, zombie, licantropi, are you staceppa eccetera eccetera) devo dire che: il nuovo modo di usare i tag su Winp, inaugurato da questo post, mi piace. :)

    P.s. Se mi passi il tuo Wired rubato ti do tre Style Magazine del Corsera ancora nel cellophane.

  2. thebiker said, on Febbraio 14th, 2008 at 6:15 pm

    qual è ’sto nuovo modo? troppe tag? troppo poche? inutili? troppo calzanti? ti ha disturbato la presenza dello sparacamelle Pez? :)

    Ps: refused

  3. confuso said, on Febbraio 15th, 2008 at 9:04 am

    L’ultima che hai detto. Però ho apprezzato i tag ’salmone’ e ‘dentifricio’. ;)

  4. confuso said, on Febbraio 15th, 2008 at 11:48 am

    Peraltro:
    http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/facebook-pubblicita/facebook-gabbia/facebook-gabbia.html

  5. thebiker said, on Febbraio 15th, 2008 at 11:58 am

    secondo me come tag ci stava anche confraternita alfaalfa. se sei d’accordo lo aggiungo

  6. confuso said, on Febbraio 15th, 2008 at 1:14 pm

    Ok, ma anche ‘ergonomia cognitiva’, ‘cavallo’, ‘lurkare’ e ‘naso di luiginter’.

  7. thebiker said, on Febbraio 15th, 2008 at 1:30 pm

    ma tu quindi sei un fan del full tagging? lo studiano al Mit, non è male

  8. confuso said, on Febbraio 15th, 2008 at 4:05 pm

    Full tagging acrobatico e estremo :)

  9. pippawilson said, on Febbraio 18th, 2008 at 2:04 pm

    ho anche la tag a mio nome, mi commuovo! :-D

    E’ molto triste vedere come prodotti graficamente all’avanguardia talvolta non riescano a restare al di sopra della spietate dinamiche di mercato. Io personalmente amavo moltissimo The Face :-(

  10. luiginter said, on Febbraio 20th, 2008 at 9:41 am

    che azz ha il mio naso che non va?

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