I nipotini di De Benedetti non sanno dell’esistenza di BitTorrent (e lui neppure)
Il presidente del gruppo L’Espresso vagheggia di far pagare le notizie di Repubblica.it, da 1 a 5 centesimi cadauna.
“Il problema principale è il sistema per effettuare facilmente i micropagamenti – dice Carletto nostro – e se uno deve rompersi le scatole con una trafila lunga e fastidiosa, sarà disincentivato a pagare. Ma ora il modello c’è: iTunes. I miei nipoti ci spendono cifre esorbitanti, generando non poche perplessità in mio figlio” (forse perché usano la sua Visa, ndr).
Già mi vedo la gente che scarica notizie illegalmente con i Torrent o eMule.
Il diario collettivo di una redazione
E’ online il blog della redazione di Wired.it.
Secondo il direttore, “presto tutti i post delle rete che parlano di wired italia saranno aggregati automaticamente sulla rete e spediti nel wall, senza filtro perché non siamo permalosi e perché sono le critiche che ci aiutano a migliorare.”
Fine della carta: Dave Eggers dice la sua
Se vi capita tra le mani Internazionale di questa settimana, non tralasciate una visita a pagina 92. Troverete un bel pezzetto firmato Dave Eggers (coccolatissimo da sempre dai ragazzi dell’Int che distribuiscono anche le sue celebri riviste in dvd Wolphin) sul dibattito che più sta a cuore a tutti noi che facciamo questo lavoro. “Vogliamo dimostrare che – scrive Eggers – con le dovute correzioni, il giornale di carta può ancora funzionare e avere successo”. E blablabla. Il punto chiave per me è la questione “a pagamento”. Devo dire che io oscillo di continuo tra il pensare che la stampa periodica passi in toto al modello free-press da sfogliare (e quindi ai volumi di vendita) e l’idea che invece avrebbe più senso virare alla qualità estrema (e quindi ai margini di profitto). Sfogliare una rivista gratis versus comprare (a caro prezzo, la qualità costa) un’esperienza di lettura.
E’ uscito il tuo magazine di musica preferito, ed è gratis
Direi che le novità su last.fm sono pochine, a parte il fumo negli occhi della grafica fighetta. Però ora è più facile giocare con le estensioni create dagli sviluppatori. Ad esempio, non sapevo nulla di questo Idio magazine, mashup capace di creare un magazine online in base ai gusti musicali dell’utente.
iMotor, new entry tra gli sfogliabili online
Dopo Monkey Magazine (maschile per giovani adulti) e iGizmo (hi-tech), Dennis Publishing tenta un’altra scommessa nel campo dei magazine sfogliabili sul monitor come se fossero su carta. La nuova testata si chiamerà iMotor e il focus, va da sé, è sul mondo dei motori.